Marciomercato

Camera dei Deputati - Palazzo Montecitorio - SedutaA soli quattro giorni dal decisivo — per il PDCM nonché l’intero popolo , stando ai media nostrani —14 dicembre 2010, data che potrebbe rimanere nella Storia, nel nostro bel Paese si mette in mostra il meglio del meglio, la crème de la crème, dello squallore della politica come è diventata in questi anni, lustri, decenni o forse come lo è sempre stata, solo ora c’è più sputtanamento. Ma procediamo con ordine (sparso):ad allietare la giornata arriva la notizia, potenzialmente lieta, dell’elezione Ugo De Siervo a Presidente della Corte Costituzionale; pochi istanti dopo arriva la notizia,Ugo De Siervo - Nuovo Presidente della Consultapotenzialmente nefasta dello slittamento della data dell’udienza (non solo della decisione) sul ‘legittimo impedimento’ (quel codicillo incostituzionale che tiene mr. B. lontano dai processi Mediaset, Mills e Mediatrade almeno fino all’ottobre prossimo). Sempre questa mattina, seppur notizia di ieri, apprendiamo che Il Grande Oriente Democratico (ma stiamo scherzando?) ha scritto una seconda lettera aperta al Fratello Silvio Berlusconi, ammonendo il cavaliere a far meglio tesoro dei fraterni consigli massonici e a non nascondere il proprio cursus massonico.

In tutto questo il buon Silvio (ricordate che è un uomo di cuore) e, presumiamo, il suo entourage, stanno freneticamente contattando e incontrando tutti i potenziali deputati che potrebbero arginare la caduta o addirittura trasformarla in gloriosa vittoria (perché tale sarà e come tale sarà osannata seppure dovesse risultare tale per un sol voto): stupiscono poco i dipietrini (deputati IDV o ex) che si danno per probabili venduti e le cifre di cui si parla (fino a mezzo milione che, per un multimiliardario, sono una modesta spesa); molto di più stupiscono —soprattutto gli elettori di sinistra, il Bersani che, implorante una riforma del mercato de lavoro, si recherebbe in pellegrinaggio ad Arcore, ed il rottamatore Renzi che ad Arcore ci è andato sul serio e si meraviglia della rabbia con cui la gente comune si sente tradita.
Condividiamo l’analisi di Travaglio, apparsa sul blog de il Fatto Quotidiano on line, a proposito del ‘Giovane vecchio’ e ci addolora dover apprendere che una figura giovane e potenzialmente ben promettente sia nulla più che un ‘politico’ comune, non necessariamente dedito all’illegalità ma comunque ‘censurabile’ in questo ultimo atto.
Che peraltro fornisce al gotha del PD una formidabile arma per rottamare  il rottamatore.

Se in una Nazione come la nostra si può assistere al mercimonio dei voti senza avere una rivolta popolare lo si deve allo sfascio delle idee, in primis dell’idea di legalità,  ed al clima di mediocre analisi cui il pubblico è abituato da tanti anni di sedativi e sedanti orientamenti di opinionisti prezzolati.
Ma va lodato il vecchio Presidente del Milan per aver ancora la voglia e l’attitudine a comporre una squadra a  suon di milioni: poi non ci si meravigli però che siano tutti compatti con il leader.

Quello che dice il mister non si discute, se non negli spogliatoi.

Per la cronaca: siamo a 313 (+3 astenuti)  sfiducianti contro 312 (+1 indeciso) pro fiducia (fonte: La Repubblica).
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